Multe e denunce con il nuovo “drogometro”

Si chiama “gascromatografia spettrometria di massa”, ma è ormai conosciuto come “drogometro”, il nuovo strumento di cui si è dotata la polizia Stradale per l’accertamento immediato sul posto della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. In fase di sperimentazione da oltre un anno, è uno strumento di contrasto nella lotta agli incidenti causati dalla guida sotto l’effetto di droghe, il cui accertamento, in precedenza, avveniva solo sottoponendo il conducente a esami ospedalieri o di laboratorio.

Il drogometro viene utilizzato prevalentemente durante il week-end, per contrastare i rischi derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti nella movida notturna mentre nei giorni feriali, attraverso servizi mirati, volti al controllo dei conducenti professionali di camion e pullman. Sei pattuglie della Polstrada, integrate dal camper dell’ufficio sanitario provinciale della questura di Sassari, nel terzo weekend di maggio, hanno sottoposto ai controlli con etilometro circa un centinaio di conducenti.

Di questi, quindici sono risultati avere un tasso alcolemico oltre i limiti legali ed a loro carico sono scattate 14 denunce penali ed 1 contestazione amministrativa, con ritiro della patente per la sospensione e il sequestro ai fini della confisca di una autovettura. In un caso, un giovane è stato sorpreso alla guida con un tasso alcolemico notevolmente superiore a 2,50 grammi/litro mentre in un’altra circostanza, si è intervenuti sulla Ss 131 in prossimità di Sassari, a seguito di segnalazione di alcuni utenti che avevano notato un veicolo con andamento a zig zag. Gli stessi conducenti positivi all’etilometro sono stati quindi sottoposti al controllo con il drogometro che per 2 di essi ha dato ancora esito positivo alla cannabis e cocaina.

I campioni biologici analizzati verranno ora inviati al laboratorio nazionale per la conferma di positività, ed è dietro l’angolo un’ulteriore denuncia penale. I conducenti sanzionati sono di età compresa tra i 20 e 40 anni e tutti residenti in provincia. L’obiettivo dichiarato dalla polizia Stradale è che questo nuovo metodo di accertamento possa diventare un deterrente, un altro strumento di prevenzione – così come sta succedendo con la guida in stato d’ebbrezza – volto ad incentivare comportamenti di guida responsabili, soprattutto tra i giovani.

Dall’inizio del 2017, la sezione della polizia Stradale ha ritirato in tutta la provincia di Sassari 221 patenti, delle quali 210 per guida in stato di ebrezza alcolica e 11 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti; inoltre, in 12 casi lo stato di alterazione ha provocato altrettanti incidenti stradali.