SPID con Tim, Poste, InfoCert o Sielte: come fare e dove conviene registrarsi?

SPID: per fare richiesta e ottenere il pin digitale si può usare Tim, Poste Italiane, InfoCert o Sielte. Quale identity provider conviene? Istruzioni e differenze tra costi, tempi e modalità.

SPID con Tim, Poste Italiane, Infocert o Sielte? Con quale provider conviene registrarsi a SPID? Se siete docenti e volete attuare la procedura per richiedere il bonus 500€ del Miur o vi occorre lo SPID per accedere alla 18app per il bonus cultura 2016 qui trovate info utili sul pin unico necessario per il bonus.

SPID, mini guida
[toggle title=”Cosa è lo SPID”]Siete stanchi di perdere tempo facendo la fila agli sportelli dell’INPS? Ogni volta che dovete accedere ad un servizio online della Pubblica Amministrazione non vi ricordate la password con cui siete registrati? Volete verificare il vostro 730 precompilato ma non riuscite a fare l’accesso? Allora lo SPID è la soluzione ai vostri problemi.

Questo infatti, la cui sigla sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale, non è altro che un’identità singola con cui potrete accedere non solo ai servizi online degli enti pubblici, ma anche a quelli degli enti privati che hanno aderito al progetto. Nelle idee del Governo, quindi, lo SPID è il “passepartout” che facilita l’accesso dei cittadini ai vari servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
[/toggle][toggle title=”Utilizzo”]Grazie allo SPID l’accesso ad alcuni servizi pubblici è stato semplificato notevolmente. Infatti, potete utilizzare la vostra identità digitale per gestire alcuni servizi dell’INPS, come ad esempio la richiesta degli assegni familiari.

Ce ne sono molti altri dell’Agenzia delle Entrate (come la dichiarazioni dei redditi), ma grazie allo SPID potete fare richiesta anche di prestazioni sanitarie e pagare alcune tasse pubbliche come la Tasi o il bollo auto. Senza contare che si potrà accedere anche ai servizi del MIUR, quindi si può utilizzare lo SPID anche per iscrivere i propri figli a scuola.

Lo SPID permette persino di accedere ai servizi delle amministrazioni locali. Al momento, sono circa 3.656 le amministrazioni che hanno aderito a questo progetto per un totale di 4.155 servizi abilitati SPID.
Per la ricerca dei servizi abilitati così da scoprire per cosa si usa lo SPID potete utilizzare il motore di ricerca dedicato.
[/toggle][toggle title=”Modalità richiesta”]Si può richiedere lo SPID presso diverse società come ad esempio Telecom Italia, Poste italiane e InfoCert. Non ci sono differenze tra gli SPID attivabili in queste tre aziende e per questo sarà il cittadino a scegliere il gestore della propria identità generale.
Per richiederlo vi basta andare sui siti ufficiali delle aziende e cliccare sull’area specifica dello SPID. A questo punto vi viene chiesto di compilare un form con i vostri dati anagrafici come nome, cognome, codice fiscale e data di nascita. Dopo averne fatto richiesta riceverete le credenziali del vostro SPID tramite raccomandata o per email.

Nel dettaglio, per richiedere lo SPID bisogna registrarsi presso uno dei siti dei soggetti abilitati al rilascio del Pin unico per l’Identità Digitale. Nell’articolo sono indicate le aziende presso le quali è possibile richiedere lo SPID.
[/toggle][toggle title=”Tempistica ricezione”]Come abbiamo visto ci sono diverse aziende che permettono di attivare un proprio codice SPID, ma nessuna di queste è in grado di farvelo ricevere in tempi rapidi.

Anche utilizzando le modalità a pagamento, come quella da 19,90€ di TIM, bisogna aspettare circa una settimana per ricevere i dati di accesso per la propria Identità digitale. È vero infatti che si può fare la richiesta per lo SPID in 5 minuti e comodamente seduti sulla propria scrivania, come molte agenzie promettono, ma nessuno precisa che per ricevere il codice di accesso bisogna attendere la conclusione delle attività di verifica delle informazioni inserite.
Le attività di controllo sono necessarie per evitare un furto di attività, e per questo richiedono diverso tempo. Bisogna interrogare le banche dati e tutte le agenzie devono farlo; ecco perché non esiste nessuno che può consegnare lo SPID immediatamente.
Peccato che gli utenti lo scoprono solo dopo aver fatto la richiesta. Ad esempio, con TIM dopo aver impiegato circa 20 minuti per fare la richiesta ci si trova davanti al seguente messaggio:

“Hai completato tutte le fasi per richiedere la tua Identità Digitale Tim id. Stiamo verificando i dati che ci hai fornito. Entro 5 gg lavorativi ti comunicheremo l’esito della richiesta”.

Per ricevere lo SPID quindi ci vogliono circa 5 giorni lavorativi; ricordatevelo prima di effettuare la registrazione a pagamento solo perché credete che in questo modo vi verrà consegnato immediatamente.
[/toggle][toggle title=”Obbligatoretà”]La sottoscrizione di questo servizio non è obbligatoria. Infatti, è il cittadino a decidere se richiedere la propria Identità Digitale e come abbiamo detto è lui stesso a scegliere il gestore che preferisce.
Questo in realtà potrebbe essere un grande limite, visto che in più di un’occasione i cittadini italiani hanno dimostrato di non essere dei grandi utilizzatori dei servizi digitali (pensiamo ad esempio alla Carta d’Identità Elettronica).
[/toggle][toggle title=”Sicurezza”]È stata data molta importanza alla sicurezza dei dati personali dei cittadini. Infatti, lo SPID è disponibile in tre diversi livelli di identità e ad ognuno di questi è correlato un diverso sistema di sicurezza.

Nel dettaglio, nel primo livello per l’autenticazione è sufficiente inserire il proprio ID e la password (che va cambiata ogni sei mesi), mentre nel secondo si aggiunge una password aggiuntiva (di tipo one time). Nel terzo livello invece è prevista l’aggiunta di una smart card, che in alcuni casi potrebbe essere proprio la Carta d’Identità elettronica.

Inoltre, lo SPID non fornisce le credenziali del cittadino, a meno che questo non ne dia il consenso esplicito.

A queste tutele si aggiunge quella per cui i gestori delle identità dovranno gestire le informazioni personali dell’utente rispettando i criteri di sicurezza decisi da Agid.
[/toggle][toggle title=”Vantaggi”]Nell’area dedicata allo SPID fornito da TIM, vengono elencati alcuni dei vantaggi derivati dal Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Nel dettaglio, questo permette di “ridurre i tempi di attesa per l’ottenimento di servizi e informazioni”, ma anche di dare più fiducia ai cittadini nei servizi Internet. Inoltre, grazie allo SPID si cercherà di risolvere il problema criminale del furto d’identità. A questi vantaggi si aggiungono la riduzione dei costi “derivanti dalla possibilità di recuperare spazi fisici necessari per uffici, sportelli ed archivi” e degli impatti eco-ambientali “grazie alle minori esigenze di spostamenti.degli spazi cittadini grazie alle minori esigenze di spostamenti”.

Ecco un video che vi spiega in pochi minuti tutti i vantaggi del richiedere lo SPID:

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Dal 30 novembre, infatti, è attiva la Carta per il bonus insegnanti 2017 che consente ai docenti di ruolo di utilizzare la piattaforma on line attraverso cui gestire e spendere i 500 euro per l’aggiornamento professionale. Per accedere al borsellino elettronico serve ottenere l’identità digitale SPID (username e password) presso uno dei gestori accreditati.

SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale, o pin unico, con cui si accede a tantissimi servizi della Pubblica Amministrazione (richiesta bollettini, pagamento tasse, ticket sanitari…). Per richiedere il pin unico bisogna ricorrere ai gestori dell’identità digitale, i cosiddetti identity provider. La procedura di richiesta SPID per i destinatari del bonus cultura 500€ e del bonus 500€ insegnanti, ad esempio, prevede 4 provider: Tim, Poste Italiane, InfoCert e Sielte.

Ricordiamo che la registrazione a SPID si può fare in qualsiasi momento e non c’è data di scadenza, tuttavia è bene cominciare a capire come registrarsi a SPID e quale provider di identità digitale è più semplice ed economico.

In base all’identity provider scelto, l’utente completerà la procedura in maniera diversa. Quali sono le differenze e con quale gestore di pin unico conviene richiedere lo SPID? Questo dubbio sarà sorto a tutti i 18enni che per ottenere il bonus cultura 500€ devono richiedere le credenziali SPID da inserire sul sito 18app. E dopo le ultime novità dal Miur, anche molti insegnanti italiani si porranno la stessa domanda.

Cerchiamo di capire se è meglio usare Tim, Poste Italiane, InfoCert o Sielte per avviare la procedura.

La prima cosa da sapere è che Tim, Poste Italiane, Sielte e InfoCert offrono diverse modalità per richiedere e ottenere SPID: ognuna ha i propri tempi, costi e condizioni. Se siete indecisi su quale provider utilizzare tra Poste Italiane, Sielte, InfoCert e Tim per richiedere lo SPID, questa pratica guida potrà esservi utile nella scelta del gestore pin unico (SPID) più adatto alle vostre esigenze.

SPID con TIM, come richiederlo? Tempi, costi e modalità

Creare l’identità digitale per accedere con pin unico ai servizi online della PA è molto semplice con Tim. Per richiedere la Tim id la procedura è la seguente:

  • collegarsi sul sito www.nuvolastore.it;
  • cliccare sul banner Tim id o sull’icona nel catalogo prodotti;
  • scegliere la Tim id e selezionare l’opzione “per il cittadino” o “per l’azienda”;
  • cliccare su “Acquista”, registrarsi e concludere l’acquisto.

Prima di avviare la procedura di registrazione si raccomanda di avere a portata di mano un tipo di autenticazione a scelta tra tessera sanitaria, firma digitale e carta d’identità digitale.

Quanto costa la Tim id? I clienti privati non pagano nulla per richiedere lo SPID con Tim: il servizio è infatti gratuito per 2 anni se si fa richiesta entro il 31 dicembre 2016. Per i clienti business il costo è 36 euro all’anno.

Infine, a partire da ottobre 2016, per chi è titolare di una sim card Tim l’identità SPID corrisponderà al numero di telefono, più un codice pin di 6 cifre scelto dall’utente. Per richiedere lo SPID con Tim e avere ulteriori informazioni ci si può recare presso uno dei negozi Tim abilitati o chiamare il numero verde Tim 800 405 800, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.30.

SPID con Poste Italiane: tempi, costi e modalità

Chi sceglie Poste Italiane per richiedere lo SPID ha a disposizione due modalità:
1) Bancoposta: per chi ha uno strumento di identificazione online
2) Ufficio postale: per chi non ha uno strumento di identificazione online

I possessori delle app Bancoposta, Ufficio Postale e PostePay che utilizzano il codice PosteID possono utilizzare le stesse credenziali per completare l’abilitazione ai servizi SPID.

Chi non possiede uno strumento di identificazione digitale di Poste Italiane può recarsi di persona all’ufficio postale dopo aver inserito i dati anagrafici sul form del sito.

Il rilascio avviene in circa 5 minuti, mentre l’inserimento dati la richiesta dello SPID con Poste Italiane ha un tempo medio di 10 minuti.

PosteID è gratuito per tutta la durata del contratto (24 mesi) per coloro che aderiranno al servizio entro il 31 dicembre 2016.

Da ottobre si può richiedere il servizio a domicilio con cui, al costo di 14,50 €, il postino consegna la pratica di avvenuta registrazione a domicilio entro 6 giorni dalla richiesta.

Per tutte le info rivolgersi al numero verde di Poste Italiane.

SPID con Sielte: tempi, costi e modalità

Anche Sielte (Società Impianti Elettrici e Telefonici) garantisce un sistema di Spid identity semplice, veloce e sicuro.

SielteID ha una validità di 2 anni dalla sua attivazione e può essere rinnovato alla scadenza. Il servizio è gratuito per tutti gli utenti che attivano l’account entro il 31 dicembre 2016.

Per ottenere lo SPID con Sielte bisogna andare sul sito e compilare il modulo inserendo i propri dati personali e di contatto. Perché la procedura vada a buon fine munirsi di indirizzo email, documento d’identità e tessera sanitaria scansionati o fotografati (fronte e retro). Verificata la correttezza dei dati inseriti, si porterà a termine la procedura di identificazione e lo SPID sarà attivato.

Un modo per completare la registrazione e ottenere la SielteID è via webcam: sarà un operatore Sielte a dare le istruzioni per fare tutto tramite un device munito di webcam. In alternativa, recarsi di persona presso un ufficio Sielte e terminare la procedura allo sportello. Il riconoscimento e il rilascio dell’identità avviene nel giro di 24 ore.

Per informazioni, il numero verde Sielte da contattare è 800.11.33.22, attivo dal lunedì al venerdì 7.30-19.30 e il sabato 8.30-18.30.

SPID con InfoCert: tempi, costi e modalità

InfoCert è l’azienda che gestisce certificati di firma digitale, caselle PEC e tutte le fatture e documenti digitali inviati tra clienti e PA.

Per ottenere l’InfoCert ID basterà collegarsi su questo sito successivamente all’avvio del sistema SPID e compilare il form con tutte le informazioni richieste.

Per richiedere l’InfoCert ID bastano 3 passaggi e pochi minuti:

1) scegliere credenziali e registrare i dati, tenendo a portata di mano un documento di identità;
2) selezionare il metodo per il riconoscimento e firmare la richiesta;
3) aspettare l’email di conferma e l’account sarà attivo.

L’InfoCert ID è gratuito per tutti coloro che effettueranno la richiesta entro il 31 dicembre 2016 per i primi 2 anni.

A partire da lunedì 19 settembre si può scegliere la modalità di riconoscimento via webcam. Si tratta di un sistema molto comodo, perché fatto senza muoversi da casa e senza stampare o spedire nulla. Il servizio di Spid con InfoCert via webcam costa 9,90€ invece di 19,90€ per chi ha 18 anni, ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00.

Per concludere la registrazione e ottenere le credenziali SPID ci si può recare anche di persona presso l’ufficio InfoCert più vicino. Per ogni info e dettaglio contattare il call center InfoCert al numero 199.500.130, dal lunedì al venerdì 8.30-19.00.