Dopo tanta attesa ecco un Moderno multisala

Riapre oggi il cinema Moderno, e finalmente sarà multisala. Il sassarese è rimasto a lungo privato di una struttura idonea alle proiezioni di films italiani e internazionali; il solo auditorium era incapace di invogliare chicchessia, ma restava comunque l’unica attrattiva cittadina che ci veniva fortunatamente offerta dall’iniziativa di Sandro Murtas, imprenditore cagliaritano e presidente dell’Anec Sardegna.

Ultimi ritocchi quindi, per le quattro sale con video e impianti hitech, una da 240 posti, una da 130 spettatori e due da 65; sembra ottima anche l’organizzazione informatica con sito web https://cityplexmoderno.it e applicazione per cellulari, con possibilità di acquisti online e prenotazioni.

Per l’inaugurazione di stasera si apre con la “Serata Halloween” e cinque pellicole a tema, fra le quali la versione restaurata di “Shining” di Stanley Kubrick:
– Monster Family (sala 3) ore 21.00;
– It (sala 2) ore 21.30;
– Shining (sala 4) ore 21.45;
– Saw Legacy (sala 1) ore 22.00;
– Jukai, la foresta dei suicidi (sala 3) ore 22.15.

Il gestore dell’impianto sarà la Moderno srl, la società di gestione di cui Murtas è amministratore, che si avvale della consulenza artistica di Sante Maurizi; è solo il primo passo dell’investimento in cui il gruppo di imprenditori ed operatori del settore coinvolti nella società ha creduto. Con i proprietari delle mura, la famiglia Mariotti-Peretti, è stato siglato, infatti, un preliminare per esercitare un’opzione di acquisto dell’intero stabilimento. Stabilimento che potrebbe essere completamente libero quando si definirà anche la controversia giudiziaria tra i proprietari e il circolo che occupa un ampio locale sul lato di via Adelasia e che ha ricevuto lo sfratto. 

Il costo della trasformazione supera il milione e mezzo di euro, un investimento consistente che è stato possibile attuare da parte della Moderno srl anche grazie alla legge Franceschini che ha creato un fondo per il sostegno e il rafforzamento dell’industria cinematografica e audiovisiva.

La legge del ministro della Cultura e dello spettacolo incentiva e offre semplificazioni fiscali per chi ristruttura vecchie sale cinematografiche, con un finanziamento di 120 milioni in cinque anni. Approvata nel 2016, prevede la concessione dei contribuiti a partire da quest’anno. Proprio per questo motivo i lavori al moderno sono cominciati lo scorso gennaio.

Finalmente possiamo andare al cinema, una valida alternativa al quasi zero culturale che ha offerto Sassari negli ultimi anni, se escludiamo l’offerta concertistica dell’Auditorium e del rinato Verdi, comunque sempre poco giovanile.

Da un lato c’è la scommessa imprenditoriale, benvenuta e ammirevole, da un altro c’è la speranza di risveglio per la città, sempre più in balia di se stessa, che possa ricevere stimoli positivi, sia in termini di offerta culturale che in termini di sviluppo economico.